La luce e’ malata, onda fessurata,
malate sono dunque le stelle.
Il tempo e’ malato, vissuto
sopra pelle, in spazio minuto.
gli dei sono malati, umanizzati,
mostri golosi,ingiusti, capricciosi.
Resta l’accidia, unica forma nuda
della vita vera, unica forma vera,
unico personaggio in scena.
Vivere,non vale piu’ la pena.
Esistere è sopravvivere,appena.